Festa della Castagna di San Rufo: Confesercenti sostiene la 23ª edizione
Confesercenti Vallo di Diano sostiene la 23ª edizione della Festa della Castagna di San Rufo, in programma dal 30 ottobre al 1° novembre 2026, un appuntamento che rappresenta un’importante occasione di promozione delle tradizioni, delle eccellenze enogastronomiche e dell’identità culturale del territorio.
L’iniziativa si inserisce in una più ampia strategia di valorizzazione delle economie locali e promozione del turismo destagionalizzato, con l’obiettivo di attrarre visitatori anche nei periodi di minore affluenza turistica, sostenendo le attività commerciali, artigianali, ricettive e della ristorazione.
La manifestazione, giunta alla sua 23ª edizione, propone un ricco programma che unisce gastronomia, cultura, musica popolare, escursioni naturalistiche e momenti di aggregazione, contribuendo a valorizzare il patrimonio di tradizioni del Vallo di Diano.
«Sostenere manifestazioni storiche come la Festa della Castagna significa investire nell’economia del territorio e nella capacità delle nostre comunità di generare attrattività turistica anche oltre la stagione estiva», dichiara Maria Antonietta Aquino, Presidente di Confesercenti Vallo di Diano.
«Il turismo destagionalizzato rappresenta una concreta opportunità di crescita per le imprese locali. Eventi come questo favoriscono l’arrivo e la permanenza dei visitatori, incentivano i consumi e creano nuove occasioni di sviluppo per l’intero sistema economico territoriale. È fondamentale continuare a investire nella collaborazione tra istituzioni, associazioni di categoria e operatori economici, affinché le nostre tradizioni diventino un motore stabile di sviluppo».
Il sostegno di Confesercenti conferma l’impegno dell’associazione nella promozione delle iniziative capaci di rafforzare l’identità territoriale, valorizzare le produzioni tipiche e generare opportunità concrete per il tessuto imprenditoriale locale.
La Festa della Castagna di San Rufo si conferma così non soltanto un evento di richiamo, ma anche uno strumento di promozione turistica e di sostegno all’economia del Vallo di Diano, dimostrando come tradizione, cultura e impresa possano contribuire insieme alla crescita del territorio.
