Cava de’ Tirreni racconta la sua storia: nasce il libro sul commercio locale e il progetto “Panchine Letterarie”
Un viaggio nella memoria collettiva, tra botteghe storiche, volti familiari e storie che hanno segnato un’epoca. È questo l’obiettivo dell’importante progetto editoriale promosso dall’Associazione Nessuno e Centomila, in collaborazione con Confesercenti Cava de’ Tirreni e il suo presidente Aldo Trezza.
Al centro dell’iniziativa c’è la realizzazione di un libro dedicato alla storia del commercio di Cava de’ Tirreni, che ripercorre il periodo che va dal dopoguerra fino agli anni ’90. Un lavoro corale che raccoglie testimonianze dirette, ricordi e identità di chi, con impegno quotidiano, ha contribuito a costruire il tessuto commerciale della città.
La pubblicazione, prevista per la metà di novembre, non sarà soltanto un omaggio al passato, ma anche un investimento per il futuro. L’intero ricavato delle vendite, infatti, sarà destinato alla realizzazione di un progetto più ampio e innovativo: le “Panchine Letterarie”.
L’idea è tanto semplice quanto significativa: installare circa cinque panchine artistiche a forma di libro in alcuni punti simbolici di Cava de’ Tirreni. Veri e propri elementi di arredo urbano capaci di raccontare storie, riportare citazioni e valorizzare la memoria del territorio e delle sue attività commerciali. La prima panchina sarà dedicata proprio al libro, creando così un legame diretto tra il racconto scritto e lo spazio pubblico.
L’iniziativa si apre anche alla partecipazione attiva delle attività commerciali locali, che potranno aderire entro il mese di giugno fornendo materiali, testimonianze e informazioni utili alla realizzazione del volume.
L’obiettivo è chiaro: trasformare la memoria in qualcosa di concreto, visibile e fruibile ogni giorno. Non solo un libro da leggere, ma un’esperienza diffusa, fatta di luoghi dove sedersi, riflettere e riscoprire le radici della comunità.
Un primo passo di un percorso che mira a crescere insieme al territorio, rafforzando il senso di appartenenza e valorizzando una storia che merita di essere raccontata e condivisa.
