Confesercenti Salerno: “tassa di soggiorno aumentata senza confronto, ora serve un tavolo permanente”
Confesercenti Provinciale di Salerno esprime preoccupazione per l’incremento delle tariffe dell’Imposta di Soggiorno deliberato dal Commissario Straordinario del Comune di Salerno, con decorrenza 1° giugno 2026.
«Non contestiamo il principio dell’imposta di soggiorno, né il fatto che molti grandi centri turistici stiano procedendo ad aggiornamenti delle tariffe» – dichiara il Presidente Raffaele Esposito – «ma riteniamo inaccettabile che decisioni che incidono direttamente sulle imprese del turismo vengano assunte senza un confronto preventivo con le associazioni datoriali».
Confesercenti ricorda che da anni sostiene la necessità di trasparenza e condivisione sull’utilizzo del gettito:
«I turisti pagano la tassa, ma la città deve vedere risultati tangibili: servizi migliori, mobilità più efficiente, decoro, promozione, accoglienza. Per questo chiediamo l’istituzione di un tavolo permanente con il Comune, che definisca priorità e monitori gli investimenti».
L’associazione ribadisce la propria disponibilità a collaborare con l’Amministrazione per costruire una strategia turistica moderna, sostenibile e condivisa:
«Il turismo è un asset fondamentale per Salerno. Le imprese non chiedono privilegi, ma programmazione, ascolto e visione».
