Confesercenti Provinciale: Salerno cresce nel turismo, ma la sfida è digitale
Salerno non è più una destinazione emergente, ma una realtà turistica in piena espansione. Nel 2024 la città ha superato 1,4 milioni di arrivi e 5,1 milioni di presenze, sostenuta anche dalla riapertura dell’aeroporto internazionale e da un crescente interesse dei mercati esteri
Il nodo, però, non è più attrarre visitatori, ma capire se il sistema imprenditoriale locale sia pronto a intercettare questa domanda. Secondo un’analisi di Mara Normando (PIDMed), il settore turistico europeo mostra ancora bassi livelli di digitalizzazione, mentre a livello globale il 72% delle prenotazioni avviene online e l’intelligenza artificiale cresce rapidamente.
Per le imprese salernitane questo ritardo si traduce nel rischio di perdere valore a favore delle grandi piattaforme. Strumenti come il Bando PID Turismo della Camera di Commercio rappresentano un’opportunità concreta per sostenere la transizione digitale ed ecologica. La vera forza del territorio resta però la sua identità: una rete diffusa di piccole imprese, tra B&B, agriturismi e ristoratori, custodi di autenticità e tradizione. Il digitale, più che sostituirla, può amplificarne la visibilità e renderla accessibile a un pubblico globale.
“Lavoriamo costantemente sugli aspetti dell’ospitalità e dell’accoglienza, che restano fondamentali al di là del digitale – dichiara il Presidente Provinciale di Confesercenti, Raffaele Esposito –. È necessario intercettare questi flussi in modo autentico e lavorare concretamente alla progettazione di pacchetti turistici efficaci: il prodotto territorio deve essere coerente con le aspettative di chi, dal web, sceglie la propria destinazione di vacanza.”

Fonte grafico: Travel Trends Report, Skyscanner (2025) — rielaborazione PIDMed
Per approfondire questi temi e leggere l’analisi completa, è possibile consultare l’articolo integrale pubblicato su Costozero
